Insonnia

    DOMANDA

    Gentile Dottore!
    Ho 47 anni e da lungo tempo soffro di disturbi del sonno. Mi addormento in genere piuttosto regolarmente, ma ho improvvisi risvegli notturni (solitamente tra le 3 e le 4) accompagnati da ansia e tachicardia. Inoltre mia moglie avverte spesso un mio forte russare notturno ed anch’io, talvolta, mi risveglio con un respiro affannato. Ho gia’ svolto i seguenti accertamenti (nel 2010), esame pneumologia, tutti gli esami cardiologici. Non sono state rilevate patologie. Conduco una vita molto impegnata sotto il profilo professionale, soffro di ipertensione arteriosa basale da piu’ di 10 anni, ho disturbi alle vie urinarie da circa due anni.
    Sto usando da circa 3 anni Ansiolin (circa 10-15 gocce prima di dormire) e riesco a dormire al massimo 6 ore, il più delle volte meno con frequenti interruzioni notturne.
    Secondo Lei come posso migliorare la terapia, posto che ho preso gia’ coscienza di migliorare la qualita’ della mia vita quotidiana?
    La ringrazio per il supporto che potra’ fornirmi, cordiali saluti e complimenti per il suo intervento alla trasmissione Elisir di questa sera.
    Stefano

    RISPOSTA

    Credo che l’esame che manchi e’ una polisonnografia notturna per documentare se i risvegli siano in relazione ad apnee nel sonno , come sembrerebbe dalla descrizione che lei fa del risveglio (tachicardia, talora senso di affanno). l’uso di ansiolin potrebbe aggravare peraltro le apnee, eprtanto e’ bene che Lei esegua preliminarmente questo esame.
    Grazie per i complimenti
    Cordialmente
    R. Manni