Tossicità Rytmonorm 325

    DOMANDA

    Egregio Professore,
    sono una donna di 65 anni affetta dal 2005 da Fibrillazione Atriale Parossistica.
    A tutt’oggi gli episodi sono stati otto.
    Sono altresì ipertesa.

    Attualmente osservo questa terapia giornaliera:
    – NORVASC 10 – 1 cp
    – RYTMONORM 325 – 2 cp
    – TENORMIN 100 – 1 cp
    – ASCRIPTIN – 1 cp

    Non essendosi verificati episodi di FA da circa 18 mesi,
    il mio cardiologo ha sostituito il Rytmonorm 325 con il
    Sotalex 80 – 2 cp, più Ipamix – 1 cp.

    Non si sono avuti risultati soddisfacenti (PA alta e pulsazioni 70/80) e sono ritornata al Rytmonorm 325,
    del quale è nota la tossicità.

    Mi può suggerire un farmaco meno tossico ed un parere sulla terapia?

    La ringrazio e Le invio i miei più cordiali saluti.
    Elvira

    RISPOSTA

    Cara Amica,
    Non è possibile dare consigli terapeutici puntuali attraverso il web, senza conoscere direttamente la sua situazione clinica.
    Quello che posso dirle è che trovo corretta la strategia di provare a discontinuare un antiaritmico se18 mesi di asintomaticità dopo un episodio di FA parossistica.
    Inoltre il rytmonorm NON abbassa la pressione arteriosa.

    Mi permetta una domanda: ha proseguito la nuova terapia per almeno un paio di settimane? Il Norvasc lo continuava?
    In ogni caso ci sono ampi margini per personalizzare la terapia antiipertensiva.