cura cefalea

    DOMANDA

    Gent.mo
    Prof.Bruno Colombo
    Prego volermi gentilmente dare un suo consiglio.
    – Salvatore, pensionato-ragioniere 71 anni,
    Peso 60-64 KG.alto 1,75.
    Interventi:tonsille,emorroidi,appendice retrocecale , colecistectomia con inizio pancreatite.
    ernia inguinale.
    n.2 biopsie prostatiche per adenoma prostatico.
    A 30 anni il neurologo diagnosticava disturbi
    neuro-vegetativi.
    Nel 1996 attacchi di ansia forte,panico e mal di testa
    Diagnosi:disturbi da ansia generalizzata e somatoformi;
    cefalea tensiva;
    Ho usato lorans mithen samyr xanax.
    Nel 2001 diagnosi di disturbo distimico
    e cura di seropram,mialin isimet,deniban e didergot,da un centro neuropsichiatrico di Bari,
    ho risolto temporaneamente i miei problemi.
    Per distrarmi (suggerimento del medico )ho collaborato in ufficio con qualche amico fino al 2009.
    Curo l’ipertensione moderata con Lisinopril, Omnic per
    la prostata, collirio per il glaucoma, spaspomen saltuariamente, foster per bronchite e enfisema,
    Ismigen vaccino.
    Assuno Lorans 1 mg.da ormai 15 anni.
    I mal di testa erano rari,adesso
    sono continui, prendo antidolorifici.
    La tiroide ha qualche valore fuori range, ma sembra ritornata in regola.
    Agosto:diagnosi: cefalea tensiva,dolorabilita dei muscoli pericraniali,sporadica aura visiva.EON normale.
    Samyr e Lyrica 25 mg.non mi hanno dato risultato
    e dovrei prendere Remeron 15 ma ho paura degli effetti.
    Mi alzo stanco e sono più forte la sera.
    La ringrazio e porgo distinti saluti.
    Salvatore

    RISPOSTA

    gentilissimo
    credo che i sintomi siano stati ben inquadrati e che i colleghi che l’hanno seguita abbiano correttamente diagnosticato la sua problematica, compatibile con disturbi somatoformi, stato d’ansia e cefalea tensiva
    a mio avviso sarebbe importante proseguire con attività fisica allo scopo di favorire la distensione muscolare (yoga, pilates) ed è consigliabile anche una costante applicazione su esercizi fisici aerobici (camminata per almeno 30′ due volte al giorno)
    questo allo scopo di migliorare l’ossigenazione, rendere più tonica la muscolatura e ridurre il rischio di cronicizzazione della cefalea