quale alimentazione e che fare?

    DOMANDA

    Buongiorno

    ho 49 anni e portatore di shunt porto-sistemico congenito. fino a 2 anni fa non mi ha recato disturbo, poi per ragioni varie (cambio alimentazione, stitichezza, cambio di paese, ecc) ho subito per 2 volte un coma epatico da iperammoniemia.

    non ci sono condizioni nè per trapianto (perchè tutto sommato va benino) nè per embolizzare per rischio di ipertensione portale.

    mi chiedo se lei ha esperienza di shunt congenito, e che alimentazione mi consiglia: ora seguo una priva di carne, con ridotto numero proteine (max 40 grammi/die, e peso 74kg per 182 cm), molta verdura e frutta, pulizia alvo 2 volte al dì, talvolta lattulosio, raramente normix (rifaximina) o humatin. il valore di ammonio è sempre tra 60 e 100 (in un range da 0-75).

    Che mi consiglia?

    Grazie

    RISPOSTA

    Il suo quadro è analogo a quello del paziente iperammoniemico per cirrosi epatica. Le consiglio pertanto di assumere regolarmente il lattulosio, 2-3 cucchiai al giorno, evitare la stipsi aumentando secondo bisogno il lattulosio e integrando, se non basta, con clisteri di lattulosio (perette contenenti metà acqua tiepida e metà lattulosio). Inoltre assumerei regolarmente il normix che si è dmostrato molto efficace nel controllare l’iperammoniemia