DOMANDA
Buongiorno Dott Sciarra.,
mio marito da tempo (forse quasi due anni) che lamenta dolore dopo la minzione, in particolare di notte e specialmente dopo aver trattenuto un pò fa fatica a svuotare la vescica e questo con dolore. Il medico di base non gli ha né prescritto una visita specialistica né fatto fare degli esami del sangue specifico. Gli ha dato solo un farmaco per la prostato per due mesi. Durante i due mesi i sintomi sembravano essere spariti, ma una volta sospeso è tornato tutto come prima. Al contratio di mio marito, io sono preoccupata e vorrei chiedere se non sarebbe meglio fare qualche indagine in più e a cosa potrebbe essere dovuta questa sintomatologia in così giovane età (42 anni). Secondo la Sua esperienza potrebbe trattarsi di qualcosa di serio? La ringrazio anticipatamente e con l’occasione cordiali saluti
MariaIsabella
RISPOSTA
Buongiorno
La sintomatologia da lei riferita e l’età della persona pongono il sospetto per una patologia prostatica.
Sarebbe quindi utile eseguire una serie di accertamenti per arrivare ad una diagnosi e non dare subito una terapia. Comunque le terapie mediche per le patologie prostatiche non possono essere sospese dopo due mesi ma spesso sono croniche come la patologia proststica.
Per prima cosa serve la visita specialistica urologica che valuterà lo stato della ghiandola prostatica.
Utile associare la valutazione del PSA ( il valore deve essere inferiore a 2.0 ng/ml considerando l’età del soggetto), una uroflussometria ( per vedere e quantizzare il flusso urinario) ed una ecografia vescicale sovrapucica con studio del residuo minzionale).
Con questi esami iniziali lo specialista potrà valutare il rischio di una patologia prostatica ( infiammatoria, ipertrofia prostatica e tumore prostatico).
Prof Alessandro Sciarra
Coordinatore Prostate Unit
Policlinico Umberto I
Università Sapienza
Roma