Consiglio

    DOMANDA

    Buongiorno, mia figlia di 20 anni da 4 mesi accusa forti dolori allo sterno e alle costole e talvolta anche dorsali. Dopo vari consulti, il reumatologo al quale ci siamo rivolti ha chiesto l’esecuzione di una scintigrafia ossea (dato che la radiografia era negativa) e delle analisi del sangue di rito, compreso l’HLA B27, risultato negativo.
    Anche le analisi del sangue sono tutte negative (reuma test- waaler rose-anticitrullina-antinucleo-ves), tranne la pcr che risulta 11,5 (val. normali 0-5).
    Il referto della scintigrafia riporta esito negativo, ma il reumatologo ci ha fatto notare una piccola area di captazione sullo sterno e ha così classificato il problema come spondiloartrite sieronegativa.
    Dato che il nostro medico dissente da tale diagnosi perchè non gli sembra che sia evidente dalla scintigrafia, abbiamo intanto mostrato le immagini della scintigrafia stessa ad un amico radiologo di medicina nucleare, che ci ha consigliato di eseguire una tac a livello del torace per confermare o meno la diagnosi; mi domandavo se fosse invece possibile effettuare una risonanza e cosa ci consiglia di fare.
    grazie in anticipo

    RISPOSTA

    buongiorno, certamente ha ragione il Vostro medico: non si può fare diagnosi spondiloartrite sieronegativa sulla base di un esame scintigrafico per di più con una localizzazione atipica per un’artrite..probabilmente un’ecografia dei siti dove la ragazza sente dolore potrebbe apportare elementi di chiarezza…in ogni caso vanno esclusi semplici dolori muscolari e la sindrome da reflusso gastrico che alle volte mima altre malattie.
    RM