DOMANDA
buonasera!
sono la compagna di un uomo di 45anni a cui hanno asportato un tumore al pancreas di 9cm..ora sta facendo un ciclo di chemioterapia(2sedute ogni 15gg,il secondo giorno con il platino)mille esami(scintigrafia,colonscopia,tac)presso il s.luigi di orbassano(torino)vorrei poter fare tutto ciò che è umanamente possibile per migliorare la situazione..sono..disperata,non voglio prendere in considerazione l’idea di perderlo,ma ogni volta che parlo di questo problema..il linguaggio non verbale di chi ho davanti..non mi incoraggia! cosa possiamo fare???la prego…ci aiuti…
RISPOSTA
Cara Lettrice, le aspetta un grande compito, quello di aiutare il suo amato compagno a lottare contro il male: non è invincibile, ma occorre combattere giorno per giorno, seguendo le indicazioni terapeutiche dei medici curanti che al s. Luigi sono preparati. Non deve farsi abbattere, neppure da certi sguardi sfiduciati che magari incontra. E’ un grande compito il suo e le auguro di vincere la sua battaglia
Un augurio affettuoso
Umberto Veronesi