DOMANDA
Salve vorrei un suo consulto in quanto mia madre ha un tumore ai bronchi.le mando la relaz. clin. e rimango in attesa di 1 sua risposta.
24/06/09 TC.estesa neoplasia polmonare sup.dxche stenotizza il bronco lobare sup.dx;linfonodi aument di volume in paratracheale dx(18mm) e nella finestra aorto-polmonare e sottocarenale(diam.da 20 a 25mm);riduz volum.rene sx,con litiasi a stampo. Broncosc+biops: adenocarcinoma polm;evidenza di emboli neoplastici endovascolari.PET.TAC:lesione ad elevata attività metabolica in sede polm. dx e linfonodale lungo l’arco aortico,paratracheale sx,sottocarenale e tracheo bronchiale dx.
Chemio di induzione, 3 cicli con Cisplatino e Alimta
Radio concomitante a chemio (60Gy su polm dx, 50 Gy su linfonodi paratracheali,sottocarenali e para-aortici; cisplatino concomitante a dosi citotossiche
13 01 2010 TC di ristadiazione: marcata riduz della neoplasia polm sup dx, invariata l’adenopatia
mediastinica
TC 4 06 2010 progressione pleuro-polmonare di malattia
RISPOSTA
Cara Lettrice, fare un consulto e dare una diagnosi sulla base di alcune indicazioni via e mail e senza una conoscenza diretta e approfondita della paziente non è nè possibile nè corretto eticamente. Tuttavia posso dirle che la terapia che stanno applicando alla sua mamma e cioè chemioterapia e radioterapia è quella prevista dai protocolli scientifici adottati in tutto il mondo e quindi la sua mamma è curata bene. Infatti la terapia sta dimostrandosi efficace con una marcata diminuzione della neoplasia. Tenga presente che quello al polmone è un male abbastanza aggressivo e quindi il mio consiglio è di affidarsi con serenità alle indicazioni dei medici curanti. Un augurio affettuoso a lei e alla sua cara mamma
Umberto Veronesi