DOMANDA
Cara dott.ssa le scrivo per un urgente quesito.Sono un OSS che lavora in PS al POC di Cremona.Ieri mi sono punto accidentalmente ad un ago cavo(18:30)mentre aiutavo l’IP per un prelievo ad un paziente giunto in PS per una BPCO.Ho aperto l’infortunio a rischio biologico al termine del servizio di lavoro(21:00)e,recatomi dall’infettivologa per una consulenza mi ha “consigliato” di iniziare la terapia con antiretrovirali:Truvada 1 cp al mattino e Kaletra 2 cp alla sera fino a riscontro della fonte infettante che aveva dato il consenso al test dell’HCV/HBV/HIV.Tuttavia il signore dichiara di essersi sottoposto al vaccino per HBV già da tempo e di non aver mai subito trasfusioni di sangue.Io ho accettato la cura anche perchè potrei interromperla non appena avrò gli esiti degli esami del Sigore.Dato che sono un portatore sano di HBV(Hbs Ag positivo)da 20 anni,quali rischi corro a livello epatico,considerato gli
effetti collaterali della terapia riportati dal
foglio illustrativo?Grazie!
RISPOSTA
Non corre nessun rischio particolare. A qs punto si deve aspettare l’esito degli esami del signore ed in funzione di questo decidere cosa fare. Se il paziente non ha comportamenti a rischio è improbabile che sia HIV pos. L’esito dell’esame è di solito veloce