DOMANDA
Gent. Prof. sciarra .Sono affetto da adenocarcinoma prostatico con gleason 6(3+3) e PSA 15.Optando per la radioterapia o la brachiterapia con le consultazioni ho appreso che la brachiterapia in generale è adatta per tumori con PSA minore di 10.
Nel mio caso vi potrebbe essere la possibilità dello sconfinamento extracapsulare, è possibile associare entrambe le tecniche???
Se si, quale delle due va effettuata per prima???
Gli effetti collaterali della radioterapia e brachiterapia insieme nei confronti degli organi vicini si raddoppiano???
distinti saluti
Antonio P.
RISPOSTA
Buongiorno
Nel trattamento radioterapico del carcinoma prostatico la brachiterapia si esegue generalmente in caso con prostate di iccolo volume (40-50 ml) e PSA inferiore a 10 e Gleason score massimo 7(3-4).
Negli altri casi si esegue una radioterapia esterna che garantisce una migliore copertura di tutta la Prostata.
Generalmente i due trattamenti non si associano e l’associazione non migliora i risultati ma amplifica solo gli effetti collaterali.
Prof Alessandro Sciarra
Prostate Cancer Unit
Policlinico Umberto I
Università Sapienza
Roma