Parassitismo intestinale

    DOMANDA

    Da domenica 16 a domenica 23 marzo sono stato in ferie a Capo Verde. Il mercoledì successivo all’arrivo ho avuto dissenteria, che ho fermato prima con una Enterogermina e poi, non avendo fatto effetto, con un Imodium. Quindi ho avuto una scarica in tutto e poi solo feci molli. Non ho avuto altri sintomi e sono stato bene fino al mio rientro.

    Una volta rientrato in Italia ho riscontrato di nuovo il problema, questa volta accompagnato da dei lievi dolori al basso ventre, come fossero state delle colichette che duravano non più di due minuti. Pensavo che dovesse soltanto finire il ciclo. Il mercoledì però ho avuto di nuovo una scarica, pertanto ho preso un Imodium di nuovo che ha fermato il problema. Durante tutto il periodo e per 15 giorni prima della partenza ho preso una capsula al giorno di fermenti Enterolactis.

    Il venerdì mattina ho notato nelle feci un verme. Biancastro, bianco semitrasparente e lungo circa 7 cm, piatto. È stata l’unica volta che ho riscontrato “presenze” nelle feci. Ho chiamato subito il medico che mi ha prescritto un esame delle feci che ho fatto subito la mattina dopo. Tra il venerdì mattina e la raccolta del campione non sono andato di corpo altre volte. Dopo aver consegnato il campione ho subito iniziato con il Vermox che ho preso due volte al giorno per tre giorni, due pasticche per volta. Per tre giorni ho anche, su suggerimento del medico, cambiato biancheria e lenzuola lavando tutto a 90°. Da sabato 29 le feci sono anche tornate solide e il mal di pancia cessato.

    Lunedì scorso ho ritirato l’esame che è risultato negativo. Il mio medico mi ha comunque prescritto una visita specialistica infettivologica che prenoterò al Centro Malattie Tropicali di Negrar (VR).

    Da questo sabato (quindi una settimana dopo la cura) riscontro un prurito in zona coccige e perineo. Non tale da dovermi per forza grattare e non costante. Avevo letto che poteva essere un sintomo degli ossiuri, però nelle feci (che sono sempre solide) non vedo nulla e non ho mal di pancia o altri sintomi. Non ho prurito notturno e non mi sveglio la mattina con il bisogno impellente di grattarmi.

    Oltre a chiedervi un consulto sulla situazione in generale, vorrei capire se questo prurito può derivare dal parassitismo. Purtroppo sono facilmente suggestionabile e più ci penso, più mi sembra di aver prurito ovunque.

    Inoltre (molto importante) vorrei capire se posso essere in qualche modo contagioso (sto evitando rapporti sessuali anali) e quando posso considerarmi “guarito”, dato che il medico mi ha detto che il fatto che l’esame sia negativo non significa molto e io continuo ad avere questa brutta sensazione di essere “infetto”.

    Grazie 1000 per l’aiuto.

    RISPOSTA

    Gentile Lettore,
    le informazioni che ella fornisce non mi consentono in alcun modo formulare un giudizio circa la sua situazione clinica. Del resto, gli esami delle feci che ha eseguito risultano essere negativi. Credo, pertanto, che la sua scelta di eseguire una visita specilistica infettivologica, sia senz’altro una scelta appropriata.
    Cordiali saluti
    Prof. Roberto Cauda