DOMANDA
Salve dott. Milazzo
sono una donna di 33 anni e da ben 10 soffro di disturbi intestinali che mi hanno limitata in tanto, la paura di dover scappare in bagno era diventata un’ossessione tanto da farmi venire attacchi di panico al primo sentore di mal di pancia o wc lontano.
Non sto qui a dilungarmi con tutti i controlli ed esami fatti: celiachia, tiroide, feci, intolleranze, colonscopia…un po’ tutto e la mia diagnosi è stata che il mio stomaco è il mio secondo cervello e accumulo e poi “scarico”!
3 anni fa il miracolo, aspettavo la mia bimba e come tutte le donne incinte sono diventata stitica.
Ero felicissima!
Dopo la sua nascita, sono stata bene altri 3 mesi poi un lento e inesorabile declino.
Adesso sono vittima della diarrea.
Sono sul punto di arrendermi ma non voglio dare alla mia bambina l’incombenza di una mamma “malata”, è così che mi sento.
Lei crede che possa fare qualcosa?
Può esserci una soluzione per me?
Grazie anticipatamente per la sua attenzione.
Cordiali saluti.
RISPOSTA
gentile Signora,sembra proprio trattarsi di intestino irritabile,che subisce molte volte modifiche nei vari periodi della vita.
E’ importante gestire la Sua parte umorale e non ritenersi “malata”.
Sua figlia avrà “semplicemente” una mamma con colon irritabile di cui un buon gastroenterologo gestirà i variegati disturbi.