DOMANDA
Gent.ma Dott.ssa,
Le scrivo perché ho bisogno della Sua esperienza per far fronte all’educazione di mia figlia. Consapevole che la maggior parte della colpa è di noi genitori vorrei esporle la situazione. Maria, mia figlia frequenta la seconda media. L’anno scorso era molto più impegnata, ma quest’anno non ha proprio voglia di studiare. E’ sempre col cellulare e il tablet e se glielo sequestriamo inizia a urlare e a offenderci come una disperata. Come dovremmo fare io e mio marito? Inoltre è meglio starle addosso con lo studio o lasciare che faccia da sola? L’ho minacciata che al primo voto brutto spariscono cell e tablet. La prego ci aiuti.
Genitori disperati
RISPOSTA
Non conoscendo il carattere di sua figlia è un pò difficile dare consigli a distanza. In linea di massima i ragazzi dovrebbero man mano imparare un metodo di studio e i genitori fornire delle indicazioni quando è necessario o quando i ragazzi lo richiedono senza però fare i compiti al posto loro.
Molti ragazzi diventano dipendenti dal tablet e dal cellulare, meglio non lasciarli liberi di usarli in qualsiasi momento. Si può quindi stabilire insieme i tempi e i momenti della giornata in cui li si può usare, per esempio dopo avere finito i compiti.
aof