DOMANDA
Egregio Prof.
Da molto soffro di fastidio allo stomaco dopo avere fatto una gastroscopia ho scoperto di avere una gastrite erosiva.Dopo la terapia fatta è passato qualque mese e il fastidio allo stomaco è ritornato con l’aggiungersi di una pancia rumorosa e con flatulenza esagerata, ho effetuato un prelievo per la amilasi e il valore è di 105, l’esame delle feci con esito del ph 6,0,amido indigerito presente+++,amido digerito presente++,fibre vegetali presente+,residui indigeriti rari,fibre muscolari assenti,muco assente,colore marrone,consistenza formate.La coprocoltura è negativa.Cosa mi consiglia di fare? Aggiungo che dopo uno sforzo il dolore allo stomaco compare più spesso.La saluto e la ringrazio. Rosa
RISPOSTA
Gent.le Sig.ra,
due sono i problemi che devono essere presi in considerazione. Il primo riguarda la diagnostica del danno pancreatico che si deve avvalere di esami bioumorali come amilasi, lipasi ed esami di funzione epatica (transaminasi, gammaGT, fosfatasi alcalina e PT) oltre allo studio del metabolismo lipidico. Il tutto deve essere accompagnato da una ecografia epato-pancreatica e se questa è insufficiente o se gli esami sono alterati da una tac dell’addome.
La storia della gastrite è più complessa perchè possono esserci associate alterazioni motorie sia dello stomaco che dell’intestino che al momento attuale trovano solo una diagnosi clinica di esclusione.
Cordiali saluti
Prof. Giacomo Carlo Sturniolo