Fiv, percentuale successo.

    DOMANDA

    Gentile dottore,
    sto per compiere 42 anni e, solo in tempi più recenti, è nato in me il desiderio di diventare madre, tuttavia attualmente sono single, quindi la settimana scorsa ho effettuato una visita in una clinica in Spagna per tentare una FIV. Ho letto sull’argomento, ma vorrei se possibile un suo parere, in particolare sul raggiungimento dell’esito. Le premetto che non ho particolari problemi fisiologici e che le analisi ormonali sono tutte nella norma. Le statistiche parlano di un 15%-20%, potrebbe spiegarmi la ragione di una tal contenuta percentuale? Voglio dire: una volta che l’embrione si è creato e viene inserito nell’utero, quali difficoltà incontra nell’attecchire e la gravidanza ad arrivare a compimento? Ed inoltre quanti embrioni consiglierebbe di trasferire, qualora siano di buona qualità (cosa che purtroppo si potrà stabilire solo dopo il Pick-up per i miei ovociti ma che almeno da parte maschile è selezionato da un donatore)? Grazie anticipatamente per una sua cordiale risposta.

    RISPOSTA

    purtroppo le percentuali di successo come ha visto sono basse e dipendono proprio spesso dal trasferimento degli embrioni.importante anche l’età della pz(più è elevata e maggiori gli insuccessi).comunque è giusto provare anche perchè lei ha 42 anni e quindi non è elevatissima la sua età.e anche se gli embrioni prima del trasferimento sembrano buoni,purtroppo è solo un dato visivo,non abbiamo niente in mano che ci aiuti a dire che oltre che belli sono anche sani.si può ovviare a questo con una biopsia dell’ovocita o dell’embrione