artrosi reumatoide

    DOMANDA

    Salve Dottore, spero che lei mi possa consigliare e dare un parere su quanto le esporrò.
    Mia madrea ha 56 anni e il 16/02/2012 ha scoperto tramite esami di avere il valore del dosaggio fattore reumatoide (ra) 35 (0 a 30).
    Il 23 aprile 2012 altri valori hanno evidenziato il problema ANTIPROTEINA CITRULLINATA 22,4 (< 6,25 U-ML)
    ANTINUCLEO (ANA) RISULTATO ASSENTE,VALORE NORMALE ASSENTE.
    Da questo momento lo specialista ha riscontrato che era affetta da artrite reumatoide ccd+f-r+ dandole la seguente cura:
    -LANZOPRAZOLO PEBA ITALIA 15MG AL MATTINO
    -PLAQUENIL 200 MG MATTINO E SERA
    -MEDROL 16 MG 1/4 A GIORNI ALTERNI

    OGGI 23/05/2012 LO SPECIALISTA AGGIUNGE ALLA CURA ULTERIORI FARMACI:
    -REUMAFLEX 50 MG UNA VOLTA A SETTIMANA il giovedi
    -LEDEFORLIN 7,5 MG una volta a settimana il venerdi

    CONFIDO IN UNA SUA VALUTAZIONE SU QUANTO APPENA ESPOSTO, LE CHIEDO INOLTRE COSA CAUSEREBBE IL NON AGGIUNGERE ALLA CURA GLI ULTIMI DUE FARMACI.
    LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE.
    SALUTI CARMEN

    RISPOSTA

    se fossimo sicuri che Sua madre ha veramente l’artrite reumatoide la terapia datale sarebbe corretta, ma la diagnosi a mio avviso è tutta da dimostrare (non può essere fatta solo con alcuni dubbi risultati di laboratorio). consiglierei pertanto che sua madre facesse una risonanza a mani e polsi (viene ritenuto oggi il miglior test diagnostico) e d eventualmente una radiografia a ginocchia e piedi. per quanto riguarda il fattore reumatoide, a parte il fatto che è solo debolmnete positivo, non ha un valore specifico e in molte persone può essere positivo per svariati motivi.
    RM