opportunità colonscopia

    DOMANDA

    Ho 70 anni e non ho mai sofferto di problemi al colon,come confermato dall’esame del sangue nelle feci che eseguo annualmente. Mi chiedo quindi se sia realmente opportuno eseguire cautelativamente una colonscopia e,se dal caso, se sia più opportuna quella tradizionale che non quella virtuale tenuto conto che, come chiarito in una sua risposta ,quest’ultima è più fastidiosa in quanto non prevede sedazione. Le chiedo infine se la colonscopia possa essere meno indicata in presenza di emorroidi se pure allo stato iniziale.

    La ringrazio

    Luciano

    RISPOSTA

    Gentile Luciano,

    l’esame della ricerca di sangue occulto nelle feci è un esame indicativo e non diagnostico, pertanto con relativa specificità.

    L’esame coloscopico lo ritengo il miglior esame ai fini di una corretta prevenzione, con assoluta accuratezza di quanto esplorato direttamente in tutto l’ambito intestinale del colon. La coloscopia virtuale può creare il solo problema di dover eseguire la stessa preparazione della coloscopia tradizionale, con lo stesso fastidio delle coliche addominali legate alla necessaria insufflazione di aria nel colon, mitigata solo dal fatto di non essere eseguita con un tubo endoscopico che tende a stirare ulteriormente le pareti coliche. La coloscopia tradizionale può essere eseguita in sedazione, la virtuale no. Inoltre con la coloscopia virtuale, qualora fosse riscontrata una neoformazione di parete (polipo) o un qualunque altro sospetto clinico, sarà poi costretto ad eseguire una successiva coloscopia tradizionale per prelievo bioptico ed esame diretto dei dubbi interpretativi della coloscopia virtuale.

    Qualunque problema emorroidario non costituisce contro-indicazione all’esecuzione della coloscopia tradizionale.

    Cordiali saluti

    Dr. Giuseppe Calabrò