Fibromialgia

    DOMANDA

    Mi chiamo Rita, ho 45 anni, da qualche anno mi è stata diagnosticata la fibromialgia,quest’anno sono stata peggo degli altri anni nonostante la terapia, tanto che non sono andata a fare il consueto controllo perchè per me andare all’ambulatoro dove fanno queste visite è uno stress non indifferente per poi sentirmi dire sempre le stesse cose, la mia terapia è Daparox 20 mg, Depakim 300, 15 gtt di Surmontil, il mio medico di base mi ha aggiunto una terapia a base di Carnitina e Carnitidina (spero di aver scritto bene). Il problema maggiore è camminare, salire le scale, alle volte mi devo aiutare tirandomi su con le braccia, oltre che dolori diffusi a braccia e schiena. Ho iniziato ad andare in palestra (tapis-roulant, cyclette e macchinari vari con pochissimo peso) e per seguire l’istruttore sono stata male 2 giorni, senza peraltro riuscire a finire l’allenamento,e sottolineo il fatto che non ho avuto nessun dolore legato all’eventuale produzione di acido lattico.Tra l’altro stò ingrassando in maniera eccessiva (167 cm per 82 Kg) Non so se sentirmi “lagnosa” o se c’è qualcosa che invece devo cambiare.
    Com’è evidente mi sento molto confusa, può aiutarmi?

    RISPOSTA

    gli elementi riferiti sono adeguati solo sul piano del disturbo soggettivo,
    ma manca il contesto famgliare e lavorativo (quanto pesano i sintomi sui due contesti e come reagiscono al suo disagio ?).
    Sono stati eseguiti accertamenti per escludere una forma associata a disturbi endocrini o a malattie autoimmuni ?
    Se è una forma primaria, si tratta di una lunga battaglia in cui il paziente per primo deve combattere col desiderio di vincere.
    Aspettarsi tutto da medici e medicine in questo caso è illusorio, soprattutto per le forme di durata superiore ai 6 mesi continuativi.
    Trovi un reumatologo “paziente” o cambi lo specialista.
    Mario Carrabba