depressione, dolori e acufeni

    DOMANDA

    Salve,
    ho visto oggi la sua intervista GEO. Sono un uomo di 47 anni, ho sofferto di depressione in passato, mi sono curato con farmaci e poi per molti anni psicoanalisi. La comparsa della malattia si è accompagnata con forti dolori muscolari alla schiena, tensioni che sono comparse anche ai tendini dei gomiti con poi calcificazioni. Il periodo critico dai 28 ai 42 è passato ma in questi ultimi tre anni da prima è comparsa una colite aspecifica che per otto mesi mi ha fatto perdere 12 kg, dopodichè è sparita. Poi l’acufene con iperacusia a seguito di un evento rumoroso, ma i professori dagli esami non hanno rilevato alcun danno alla coclea e all’udito, ed infine i dolori muscolari si sono attenuati, anche facendo chiropratica e rilassamento, ma ultimamente ho dolori alle ginocchia e sotto i talloni. Insomma, i dolori migrano ancora perchè credo, sono un tipo ansioso. Le indagini riportano piccole spine calcaleari qua e la’, ho comunque problematiche alla colonna, ma la mia sensazione è che ho un particolare sensibilità al dolore, a volte anche al padiglione auricolare! Le analisi del sangue sono perfette. Quindi, tornando all’intervista, forse il problema è alla radice, circa l’effetto del cervello, lo stato (ipotalamo) sul fisico. Ho una RM di 1 anno fa cervello-tronco encefalico, non riporta problemi, potrebbe essere utilizzata per un indagine più approfondita sugli argomenti di oggi in TV? L’otorino-psichiatra mi curano con xanas+depakin, ha me sembra pagliativo.grazie

    RISPOSTA

    Buon giorno, i farmaci che lei assume hanno un effetto ansiolitico e stabilizzante sull’umore. E’ verosimile che in assenza di cause organiche il suo dolore dipenda dal disturbo della sfera emozionale-affettiva. Le neuroimmagini tradizionali non sono in grado di evidenziare le disfunzione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene. Semmai discuta con il suo psichiatra la possibilità di introdurre trattamenti attivi su depressione, ansia e dolore quali la duloxetina.
    Cari saluti, Piero Barbanti