ipertensione arteriosa diastolica notturna

    DOMANDA

    Salve Dott Crippa,dopo l holter press mi è stato diagnosticato iper arteriosa diastolica notturna.ecocolordopplergrafia cardiaca dice:minimo lieve rigurgito mitralico.Profilo doppler transmitralico da iniziale alterato rilasciamento del vs.Volevo sapere se è una cosa preocupante,ho 49 anni non fumatore in buona forma fisica,esami ematici nella norma elettrocardiogramma nella norma ritmo sinusale64.Mi stato consigliato KARVEA 150mg.va bene come farmaco?puo avere effetti collaterali nella sfera sessuale?lei cosa mi consigli?Cordiali saluti Giuseppe

    RISPOSTA

    Caro Giuseppe,
    Per potrle rispondere correttamente avrei bisogno di piu’ dati. L’esame da Lei effettuato (monitoraggio non invasivo della pressione arteriosa di 24 ore) a quanto capisco, avrebbe documentato la presenza di ipertensione arteriosa solo duranet il periodo notturno. Sarebbe importante sapere se l’indagine e’ stata effettuata prima del trattamento o IN CORSO di TERAPIA (Karvea 150 mg). Nel primo caso la presenza di ipertensione notturna identifica un quadro chiamato NON-DIPPER (soggetto nel quale la PA non si riduce di notte come avviane fisiologicamente) o RISER (soggetto nel quale la PA aumenta di notte). Tuttsvis l’aumento o la mancata riduzione della pressione durante la notte e’ spesso legata a cattiva qualita’ del sonno e merita quindi attenzione da parte del medico per non confondere un’ipertensione vera con una situazione particolare legata allo stato di “agitazione” dovuto allo strumento che non permette il sonno.
    Se invece l’esame e’ stato effettuato in corso di terapia, la residua ipertensione notturna indicherebbe che il trattamento non “copre” completamente le 24 ore. Ma anche qui la qualita’ del sonno potrebbe essere cruciale nell’interpretazione di tale reperto.
    Per quanto riguarda il trattamento de lei effettuato (IRBESARTAN) si tratta di un antagoniosta dei recettori dell’angiotesina, un vasodilatatore che inibisce un sistema molto importante nella genesi di ipertensione e dei danni correlati a questa malattia.
    Il farmaco non dovrebbe avere effetti sulla sfera sessuale ed anzi, alcuni studi con farmaci di questa classe, hanno documentato assenza di effetti negativi sulla funzione erettile del maschio. Tuttavia si tratta di statistiche e non possiamo escludre che in lei, qualche influenza si verifichi.
    Spero di averLe dato utili suggerimenti.

    Giuseppe Crippa