IVU recidivanti

    DOMANDA

    Gent.mo Dottore
    mia figlia di nove anni presenta da diverso tempo episodi recidivanti di infezioni delle vie urinarie sintomatiche. Abbiamo già eseguito una cistografia minzionale ove non si è rilevato reflusso, ma è stata segnalata minzione vaginale e discreto residuo post-minzionale.
    Sono state eseguite ecografie addome che hanno evidenziato reni in sede di normale dimensione e morfologia, distensione pielica bil (diam a/p dei bacinetti 6 mm) invariata dopo minzione. Vescica a margini netti. Lieve evidenza della pelvi renale dx.
    Eco app. urinario : vescica a medio riempimento, a contenuto fortemente corpuscolato, con pareti di spessore ai limiti superiori di norma (4,6-4,9 mm). Dilatazione pielica dx (8,7mm) e sn(5,5mm). Minzione con abbondante residuo post minzionale e spessore invariato.
    Più volte all’anno presenta stranguria, pollachiuria e stick urine con sangue 4+ leucociti 4+ proteine3+.
    Le urinoculture presentano sempre escherichia coli e l’ultima volta anche enterococco fecale.
    Dopo aver consultato diversi specialisti (urologi, gastroenterologi, allergologi) e aver attuato i consigli fornitici non abbiamo risolto nulla.
    La mia paura più grande è che quando la bambina si svilupperà, le cose possano peggiorare ulteriormente.
    Cordiali saluti

    RISPOSTA

    La storia clinica riportata merita alcune considerazioni ed approfondimenti :

    1. la minzione vaginale (= ristagno di urina intra-vaginale associato allo svuotamento vescicale) è meritevole di escludere una postura scorretta durante la minzione e spesso (soprattutto in bambine sovrappeso) la mancata ABDUZIONE delle cosce ne è la causa. Per questo motivo basta consigliare di abbassare COMPLETAMENTE mutandine e pantaloni (sino alle caviglie) o semplicemente di mettersi a cavalcioni del water (guardando il muro..). E’ inoltre opportuno escludere delle sinechie delle piccole labbra…

    2. la valutazione ecografica vescicale mette in evidenza urina corpuscolata (= ristagnante) ed uno spessore delle pareti aumentato. Inoltre il residuo post-minzionale abbondante speiga facilmente la tendenza ad IVU recidivanti o “batteriurie” più o meno asintomatiche. E’ fondamentale valutare che la vescica si svuoti del tutto ( a volte va insegnata la DOPPIA o anche la TRIPLA MINZIONE) e questo processo di ri-educazione vescicale va monitorato con ecografie seriate per determinare la graduale riduzione del residuo.

    3. la situazione dell’intestino è infine di massima importanza in questi casi : in presenza di un alvo STITICO e di una ampolla rettale piena di feci si possono verificare varie conseguenze : a) la colonizzazione perineale/vulvare con conseguente infezione da E.Coli, Enterococco, etc b) la massa fecale può comprimere lo spazio retro-vescicale deformando, schiacciando la vescica e rendendo più difficoltosa o incompleta la fase di svuotamento (pareti più ispessite….) Ovvio qundi che senza curare l’intestino e la stipsi non si possono risolvere le IVU recidivanti.