pane e pasta

    DOMANDA

    EgregiA dott.ssa Rossi

    Sono un assiduo lettore della rivista ok salute e avrei bisogno di chederle un consiglio:

    Premesso che ho tutti i valori ematici, eccetto un pochino di colesterolo, nella norma, che ho un indice di massa corporea di 22,3 di cui massa grassa 12,4, acqua 34,7, organi e muscoli 20,4, metabolismo basale 1620, metab totale 2754, e sottolinenando che faccio attività fisica 1,5 ore a giorno per 5 volte a settimane, avendo avuto dal mio vecchio nutrizionista una dieta che prevedeva l’ausilio di latte di soja, tofu e pasta e pane integrale mi è venuto qualche dubbio.

    Ovvero: è giusto eliminare del tutto la pasta e pane tradizionale dalla mia alimentazione in virtù di fette biscottate, pasta e pane integrale?

    Grazie per la sua attenzione

    RISPOSTA

    Gentile Lucilio,

    Mi sembra che il suo stato nutrizionale sia molto buono anche se posso dare solo un giudizio di massima non conoscendo la sua età, dato importante per capire il significato del colesterolo che dice essere un pochino elevato.

    Non conosco le ragioni che hanno portato il suo nutrizionista a inserire la soia e i suoi derivati nella sua alimentazione, suppongo con lo scopo di abbassare il colesterolo. Acune molecole presenti nella soia hanno la capacità di modulare il colesterolo. Proprio a partire da questa evidenza sono stati sviluppati i prodotti a base di latte, tipo il Danacol, che in effetti hanno la capacità di abbassare il colesterolo. Probabilmente il consiglio della pasta e del pane integrali sono stati fatti con lo stesso scopo. La fibra infatti aiuta a contenere l’assorbimento del colesterolo alimentare e quindi di abbassare i valori ematici.

    Tutte queste indicazioni però devono però essere contestualizzate sulla base delle dimensioni del suo problema. Se il colesterolo è molto alto allora magari può essere utile un approccio così intensivo ma se la situazione è di poco superiore al limite forse non è necessario modificare in modo così drastico le sue abitudini alimentari. Mi spiego meglio. La scelta dei prodotti alimentari è dettata dal gusto e, come dice lei dalla tradizione gastronomica a cui siamo abituati. Per questo è difficile adattarsi ad un alimento che non ci piace soprattutto se gli alimenti che dobbiamo sostituire sono il pane e la pasta così tanto radicati nella nostra alimentazione.

    Noi stessi nelle nostre linee guida consigliamo se possibile di sostituire pane e pasta bianchi con i prodotti integrali ma se non le piacciono o le piacciono poco può utilizzare un approccio blando, sostituendo solo uno dei due, di solito il pane integrale piace di più della pasta, oppure cercando di alternare i prodotti integrali con quelli bianchi. Tenga inoltre in considerazione che un altro modo per incrementare la assunzione di fibra è quello di consumare tanta frutta, verdura e legumi che presentano anche il vantaggio di abbassare la densità calorica dei pasti.

    Spero di esserle stata utile e resto a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento.