DOMANDA
gentile dottore,sono una mamma di 52 anni e le scrivo per avere una sua opinione in merito ad un mio problema.le dico da subito che soffro di artrite reumatoide alla schiena,alle ginocchia alle spalle e ai piedi,e faccio una regola terapia farmacologica,ovvero una fiala di clody 100mg ogni 10 giorni e due cpr di indoxen da 50mg ognuna.inoltre nelle tac che ho effettuato mi risulta un emisacralizzazione alla schiena,oltre ad una spondiloartrosi alle vertebre L5-S1.purtroppo ho sempre mal di schiena ed e’ davvero insopportabile.oggi ho effettuato una rmn alla cervicale,perche’ ormai da tantissimi anni soffro di forti dolori alla cervicale.questo e’ il referto:
-SPONDILOSI,
-DECREMENTO DI INTENSITA’ DI SEGNALE IN T2 DA DISIDRATAZIONE DEI DISCHI INTERSOMATICI DA C4 A C7 CON RIDUZIONE IN ALTEZZA A C5-C6,AL QUALE SI EVIDENZIA PROTRUSIONE DISCALE POSTERIORE NEL CANALE A SEDE MEDIANA-PARAMEDIANA.
-BULGING DISCALE A C4-C5,
NON VISIBILITA’ ALLO STATO DI DEFINITE AREE DI ALTERATA INTENSITA’ DI SEGNALE NEL CONTESTO DEL MIDOLLO(LIMITE CAUDALE DEL CAMPO DI OSSERVAZIONE A D5).
dottore questo e’ il risultato della rmn alla cervicale,e le chiedo se potesse dirmi cosa significa tutto questo??cosa c’entra il midollo???naturalmente so che le tra le vertebre non c’e’ il giusto spazio intersomatico,e quindi le chiedo cos’altro c’e’???puo’ darmi chiarimenti opportuni???dovrei seguire un ulteriore cura farmacologica?a volte per il mal di schiena indosso un busto steccato.grazie per l’attenzione.cris
RISPOSTA
La risonanza che ha eseguito descrive una situazione di invecchiamento dei dischi intervertebrali che con l’età si disidratano e perrdono in parte la loro funzione di ammortizzatori tra le vertebre. Per quando riguarda il midollo spinale citato dal radiologo, esso scorre nel canale vertebrale formato dalle vertebre, e nel suo caso il radiologo segnala che non osserva alcuna alterazione. La protrusione discale segnalata di C5-C6 così come il bulging di C4 e C5 non sono altro che una lieve sporgenza del disco rispetto al margine posteriore delle vertebre determinato dal suo parziale sfiancamento dovuto alla disidratazione di cui abbiamo detto prima. Quindi nulla di grave, nessuna ernia e solo il segno di un invecchiamento un pò prematuro dei dischi intervertebrali. E’ possibile che una quota del suo dolore sia da attribuire comunque all’artrite reumatoide che l’affligge. Senza una valutazione clinica non è possibile dirle di più.