DOMANDA
Buongiorno Dott. Vitali
Sono la figlia del Sig. Giuseppe, 63 anni, affetto da scompenso cardiaco cronico, portatore di CRT/ICD.
Riassumo la sua storia clinica:
Dicembre 2002 IMA infero-laterale, eseguiti 4 BPAC (arteriosi su DA e RI,Dx e MO)e plastica mitralica.
Giugno 2008 scompenso cardiaco, CNGF di controllo: diffusa malattia dei 3 vasi nativi e occlusione dei graft a carico ramo anteriore, margine ottuso e intermedio.
Luglio 2008: triplice BPAC con successivi episodi perioperatori di scompenso cardiaco.
Settembre 2008:impianto di ICD-biventricolare
Gennaio 2009: Nuovo scompenso cardiaco classe NYHA III-IV. Trattato con IOT per arresto respiratorio.
Maggio 2011: scompenso cariaco classe NYHA II.
Ora è nuovamente ricoverato per scompenso cardiaco.
I medici hanno iniziato a parlarci di trapianto, ma dopo aver letto l’articolo sul Suo intervento del mini-cuore, vorrei sapere se secondo Lei è possibile l’impianto anche in pazienti con scompenso cardiaco avanzato, come lo è mio padre.
Grazie in anticipo per una Sua cortese risposta.
Sabrina
RISPOSTA
cara Sabrina,
l’impianto è possibile ma considerando la storia e l’età del papà credo che il trapianto sia la soluzione migliore.
cordiali saluti
ettore vitali