DOMANDA
salve,sono francesca ho 27 anni e le scrivo dalla provincia di brindisi (puglia) …la contatto per sapere qualcosa in più riguardo i vostri studi circa la rapamicina su rene policistico…mio padre ha 57 anni e da qualche giorno abbiamo fatto i soliti accertamenti per la funzionalità renale ed il valore di creatinina ha avuto un picco da 2.4 a fine 2008 a 6.o attualmente…ci hanno gia accennato di fistola dialisi trapianto e cose varie e non erano nemmeno aggiornati sulle ultime ricerche… la mia domanda è la seguente: gli studi che voi avete attuato sono stati fatti solo entro un certo range di valori di creatinina?vorrei saperne di più e se ce ne fosse il caso saremmo disposti anche a venire a trovarvi lì a bergamo nel caso per lei fosse possibile …grazie anticipatamente per la disponibilità e scusi per il disturbo…buon lavoro a presto…
RISPOSTA
Cara Francesca
attualmente sono in corso nel nostro Centro alcuni protocolli di ricerca con pazienti affetti da rene policistico. Per come sono concepiti e condotti gli studi clinici, non se ne può conoscere il risultato fino al completamento degli studi stessi, il che avverrà tra 3 anni circa. Fino ad allora non sapremo se questi farmaci sono effettivamente in grado di prevenire la progressione dell’insufficienza renale nel rene policistico.
I protocolli stanno ancora includendo nuovi pazienti, che devono avere – per essere coinvolti nello studio – un certo grado di insufficienza renale. Credo che suo padre abbia un grado di insufficienza renale già avanzato, oltre il limite di inclusione nello studio.
Tenga conto anche del fatto che questo studio prevede il confronto tra il farmaco allo studio e un placebo, cioè una pillola che non contiene alcun principio attivo. Pertanto i soggetti che partecipano alla sperimentazione vengono sorteggiati a ricevere il farmaco o il placebo, senza per altro sapere a che trattamento vengono sorteggiati. E’ complicato spiegare perchè si fa così, ma queste sono le regole della ricerca.
Se vuole avere altre informazioni sui nostri studi, contatti il dottor Stefano Rota (035 269296) che segue tutti i protocolli sul rene policistico.
Cordiali saluti,
Giuseppe Remuzzi