Quali cure per un DCIS non infiltrante

    DOMANDA

    Egregio dott.Veronesi,
    mi chiamo Elena e ho 39 anni. Nello scorso mese di ottobre mi è stato diagnosticato un DCSI di grado intermedio,di tipo cibriforme, solido e talora micropapillare,con microcalcificazioni e focale necrosi centrale.
    La neoplasia interessa un’area del diamentro max di 1,5 cm e giunge a ridosso del margine areolare, restanti margini indenni.
    I 6 linfonodi asportati sono tutti negativi.
    Mi trovo di fronte ad un dilemma, perchè in una struttura ospedaliera mi è stato proposto il trattamento con il tamoxifene per 5 anni e a mia scelta la radioterapia dopo valutazione del carcinoma con il test Onco TYPE (da sostenere a mie spese con un esporso non indifferente).
    Un altro medico mi ha invece proposto la radioterapia e nessuna terapia ormonale che stante la mia giovane età non sarebbe priva di controindicazioni.
    Lei in casi come il mio che tipo di proposta terapeutica prescrive?
    Volevo inoltre chiederle se, in un caso come il mio, era necessaria l’escissione del Linfonodo sentinella e degli altri 5 linfonodi.
    In attesa di un suo autorevole consulto, La saluto cordialmente
    Elena

    RISPOSTA

    Cara Elena, come spesso ripeto ogni tumore è diverso dall’altro, anche quelli che colpiscono uno stesso organo. Non esiste un solo cancro del seno, del colon, del pancreas, come non esistono “la” leucemia o “il” mieloma. Per ognuna di queste neoplasie si conoscono ormai centinaia di varianti, ciascuna con peculiarità talmente marcate e differenzianti da poter essere quasi considerate una malattia indipendente. Quindi nel suo caso mi è difficile stabilire un’eventuale terapia sulla base di poche informazioni. L’escissione dei linfonodi se sono negativi non si attua, normalmente. Penso che forse sia il caso di rivolgersi a un centro oncologico di livello e per una miglior informazione sui centri oncologici in Italia e all’estero, le consiglio di consultare il sito www.fondazioneveronesi e cliccare alla voce CENTRI DI CURA. Vi trova l’elenco dei migliori ospedali del tumore, realizzato da un’equipe di specialisti oncologi da me coordinata e diretta e contiene, diviso per regioni, i centri di riferimento per la cura del tumore, le specialità in cui eccellono, lo staff di medici e ricercatori che lo guidano, lo stato della ricerca scientifica e delle nuove sperimentazioni che stanno effettuando. Lì trova le risposte al suo problema, conveniente anche per la possibile vicinanza alla sua città e alla sua casa.
    Un augurio affettuoso
    Umberto Veronesi