DOMANDA
Egr.professore,
la mia è una specie di odissea.a 38 anni ho fatto la prima volta l’esame del psa ed è risultato 6 quello tot.e (5 quello free).A distanza di 2 mesi l’urologo mi ha ha dato l’unibrox e la serenoa dopo visita dre senza rilevare nulla di anomalo.a distanza di 2 mesi il psa era di nuovo 6 e free 6.mi fa la transrettale e non rileva nulla.lui ha scartato l’ipotesi di una prostatite in quanto i valori dietro antibiotici non sono scesi.ho fatto urinocultura e urine spermiocultura e spermiogramma e tutto ok.poi mi ha fatto fare sembra di vivere in un incubo,cosa altro dovrei fare le è mai capitato un caso del genere.cosa mi consiglia di fare.grazie
RISPOSTA
Buongiorno
Casi simili non sono infrequenti .
I marcatori tumorali danno un sospetto che deve sempre essere confermato all’esame istologico dopo biopsia prostatica .
Nel suo caso un marcatore su due e’ sospetto.
In questi casi si procede ad individuare nella Proststa aree sospette metaforicamente attraverso una nuova risonanza magnetica multiparametrica della Prostata . Questa utilizza un marcatore metabolico quale la colina ( spettroscopia) e un analisi della vascolarizzazione ( studio dinamico) per indicare aree sospette dove poi eseguire la biopsia.
Prof Alessandro Sciarra
Prostate Unit
Roma