DOMANDA
G.ma dott.ssa,
ho un bambino di 2 anni e mezzo. Ultimamente non capisco per quale motivo, non vuole che suo padre vada a riprenderlo al nido: quando lo vede inizia a disperarsi e vuole scappare. E’ arrivato a dire alla maestra che il padre lo picchia (cosa falsissima…nessuno lo ha mai toccato). Inoltre, a scuola si rifiuta di dormire…
Non penso ci siano problemi: ho parlato con le maestre e mi hanno detto che è un bambino contento, solare (e io lo vedo che al nido ci va volentieri): unico “difetto” ancora non riesce a canalizzare la rabbia (e quindi alcune volte picchia gli altri bimbi…).
Come mai secondo lei si comporta in questo modo con il papà? Cosa devo fare?
Grazie mille
saluti
RISPOSTA
Per capire il motivo di questo rifiuto del padre bisognerebbe saperne di più sul loro rapporto: sugli atteggiamenti che ha il padre nei confronti del bambino, sul modo in cui si presenta e gli parla. E se per caso fosse l’unico padre che va a riprendere il bambino al nido questo anche potrebbe essere un motivo sufficiente, nel senso che il piccolo si sentirebbe diverso dagli altri bambini che vengono tutti quanti ripresi dalle mamme.
E’ tipico dei bambini di quell’età non avere ancora il controllo dell’aggressività, sono gli adulti che man mano li devono aiutare in questa impresa premiando la collaborazione e le buone maniere e scoraggiando gli atti aggressivi.