DOMANDA
Buongiorno Professor Garibotto,
volevo porle un paio di domande riguardo l’oggetto:
1) l’intervento di nefroctomia radicale può essere effettuato esclisvamente con laparotomia o anche con interventi meno invasivi?
2) l’intervento su paziente in cura da 10 anni con ticlopidina (introdotta a seguito di evento ischemico in arto inferiore già operato con bypass) ha controindicazioni!?
Grazie come sempre per la gentile risposta
RISPOSTA
Buongiorno. Le confesso che a queste domande di tipo chirurgico e nelle quali il caso clinico non può essere valutato per posta, non posso rispondere che in modo generico.
Un intervento chirurgico che prevede possa essere allargato al’ispezione della vena cava o all’asportazione di linfonodi necessita di una finestra operatoria ampia. La ticlopidina di per sé non é un ostacolo ( i chirurghi sanno come trattare questi casi), anche se un evento ischemico precedente può essere un fattore di rischio per eventi ripetuti. Le consiglio di parlarne con calma con il chirurgo, che ha in cura suo padre, per avere risposte obiettivamente più precise.