DOMANDA
Gent.Dott.Lanzetta,
dall’età di 15 anni sono miope e astigmatica. Ora a 62 anni la situazione è stabile: (occhio destro -6.25 – occhio sin.5.5)- (per lettura – 3.50 e – 2.75). Porto lenti progressive, con pessima visione sull’occhio dx. Questo a causa della comparsa nel 2008 di molte miedesospie nere a seguito distacco di vitreo (solo su occhio dx). Inutile cura con Lutein omega3. Da circa un anno sono comparse ulteriori macchie opache biancastre che opacizzano gran parte dell’occhio. Tutto ciò compromette la mia visione soprattutto nella lettura, al computer (sono traduttrice di libri di testo stranieri), compromette la mia attività (dipingo e disegno). Impossibile la guida dell’automobile. Inoltre provo molto disagio per la strada (gradini, marcipiedi, ecc.). Mi accorgo che la situazione va gradatamente peggiorando. Vari specialisti mi sconsigliano la vitreotomia soprattutto perchè ho cornea guttata – endoteliopatia in entrambi gli occhi. Controllo della retina: buono.
Sono molto demoralizzata vedendo compromesse tutte le mie attività, soprattutto la lettura (alla quale non riesco a rinunciare), ciò mi comporta ad un notevole stress e fatica mentale per sopperire a questo disagio.
Resto in attesa di un Suo consiglio, ed eventualmente un’indicazione presso quale Centro specializzato posso rivolgermi. (Risiedo a Mestre-Venezia)
In fiduciosa attesa, ringrazio e porgo cordiali saluti.
RISPOSTA
Gent.ma Paziente,
La situazione che descrive è molto comune, sopratutto nei pazienti miopi. Rientra in un quadro di invecchiamento del corpo vitreo, la gelatina che si trova all’interno dell’occhio. Nella maggior parte dei casi non vi è indicazione chirurgica, come le è stato detto in precedenza. La presenza di una cornea guttata può rappresentare un ulteriore fattore di controindicazione all’intervento. Ovviamente va considerato il singolo caso specifico. Esistono infatti oggi tecniche mini-invasive di chirurgia vitreoretinica che eseguiamo routinariamente. Rimanendo a sua disposizione la saluto cordialmente.
Prof. Paolo Lanzetta
Direttore dell Clinica Oculistica dell’Università di Udine