DOMANDA
Gentile Professore vorrei gentilmente sapere da Lei cosa si può fare con responso di Risonanza alla spalla dx essendo io una donna di 77 anni.REFERTO:
Grave artrosi acromio-claveare,con ipertrofia dei capi ossei che inferiormente impronta la giunzione muscolo tendinea del sovraspinoso ;notevole tendinopatia inserzionale di tutti gli elementi della cuffia,nettamente più accentuata a carico del sovraspinoso,in cui ventre muscolare è ipotrofico;aspetto sfibrato del tendine del capo lungo del bicipite con discrete falda fluida nella guaina di scorrimento
Raccolta liquida indra articolare a cavallo delle cinghia funzionale anteriore. Assenti altre significative alterazioni
Mi scusi del fastidio,Vi Rigrazio infinitamente del consiglio che mi vorrà dare per alleviare le mie sofferenze Infiniti saluti.
RISPOSTA
Gentile signora, il solo referto della RMN senza una storia clinica non mi permette di essere molto preciso, non bisogna mai dare giudizi sulla scorta esclusiva di esami strumentali!
Ciò detto, la risonanza magnetica è indicativa per una patologia degenerativa dell’articolazione scapolo-omerale, molto frequente alla sua età. Se l’origine dei suoi problemi è da collegare ad una patologia della spalla (dico questo perché un dolore alla spalla può avere origine anche dalla cervicale, dall’apice del polmone o dal cuore), ritengo che debba in primo luogo fare un trattamento farmacologico eventualmente associato ad infiltrazione locale e terapia fisica (molto efficace nella patologia del capo lungo del bicipite è la tecar terapia);in ultima analisi deve essere preso in considerazione un intervento chirurgico in artroscopia.
Cordialmente.
Dott. Stefano Lepore