instabilità posturale

    DOMANDA

    Gentile Professore, ho 36 anni e 2 anni fa, ho avuto il primo episodio di vertigini diagnosticato come cupololitiasi. dopo le manovre liberatorie eseguite da uno specialista era residuata per qualche tempo una instabilità posturale.Successivamente le cose sono migliorate ed ho avuto anche un bambino. A dicembre 2013 ho avuto un episodio(al mattino al risveglio) di vertigine oggettiva che non ha richiesto le manovre. Da gennaio a oggi però, ho un’instabilità posturale davvero fastidiosa (quando sono nella stazione eretta e quando cammino). Ho eseguito vari esami (RMN encefalo, es.audiometrico, manovre) tutto negativo.Da 1 mese Ho posizionato un bite per una dislocazione dell’ATM senza miglioramenti. Ho letto che alcunifarmaci come le benzodiazepine (a bassi dosaggi) possono ridurrre il tono e i riflessi posturali.Lei cosa ne pensa?A cosa può essere riconducibile la mia sintomatologia che mi sta condizionando la vita?Confidando in una sua risposta, le porgo i miei più cordiali saluti.

    RISPOSTA

    Episodi di cupulolitiasi possono ripetersi nel tempo, tipicamente con vertigini parossistiche, intense e brevi, al mattino, nell’ alzarsi da letto, o nel corso della giornata, sempre in rapporto a cambiamenti di posizione e a movimenti della testa. Talvolta, risolte le vertigini, può residuare per alcune settimane un periodo di instabilità’. Le benzodiazepine a basso dosaggio possono essere utili. Credo meno ad un ruolo del bite. Fondamentale e’ un accurato esame vestibolare presso un centro ospedaliero importante vicino alla sua residenza.
    eugenio mira