Reflusso e aerofagia

    DOMANDA

    Salve dottore sono una ragazza di 29 anni e scrivo per avere un parere da lei. lo scorso 1 ottobre dopo aver defecato(con un po di sforzo)ho avvertìto un aumento del battito cardiaco e sentivo il battito proprio!!! Sono andata al pronto soccorso e la prima cosa che hanno fatto è stata controllarmi la frequenza ed erano 90 battiti ed avevo pure camminato per arrivarci…poi mi hanno fatto l.elettrocardiogramma e una radiografia al torace nonché mi hanno misurato la pressione. A detta del primario era tutto ok. avevo usato il paracetamolo per un raffreddore per 3 gg e poi per attenuare i dolori del ciclo l.ibuprofene. questo prima dell.episodio di tachicardia. nei gg successivi ho avuto di nuovo problemi e mi sono recata alla guardia medica che mi ha detto che poteva dipendere dallo stomaco. Da li ho cominciato ad avere bruciore e reflusso. ho usato per 14 gg esomeprazolo da 40 e ora sto usando quello da 20 per altri 14 gg. nonostante ciò avverto gonfiore allo stomaco subito dopo pranzo…inappetenza, feci maleodoranti e alito cattivo. non so se dipenda dalla flora batterica e mi chiedo posso assumere dei fermenti lattici? Poi il latte scremato posso prenderlo?sto comunque facendo un’alimentazione corretta..pasti piccoli e frequenti. Questo calvario è iniziato da maggio con gli episodi di tachicardia! il mio medico mi aveva consigliato un cucchiaio di domperidone prima di pranzo i e cena ma ho paura degli effetti collaterali avendo avuto tachicardia. Dottore cosa può essere?

    RISPOSTA

    Buonasera, la descrizione dei disturbi mi fa pensare ad uno stato di ansia e stress.
    Può essere che abbia un reflusso gastro-esofageo, che può anche provocare palpitazioni e alito cattivo.
    ha fatto bene a fare un ciclo di esomeprazolo. Se avverte gonfiore e digestione lenta può in effetti prendere al bisogno il domperidone.
    la cosa più importante è tranquillizzarsi.