medicinali equivalenti

    DOMANDA

    Salve dott.Paoletti,sono una ragazza di 24 anni e sto curando una faringite da mycoplasma pneumoniae con azitromicina.Il mio medico,per la cura,mi ha prescritto azitromicina come medicinale equivalente;

    volevo sapere:qual’è la differenza tra un “normale” farmaco e quello equivalente? Inoltre,dovendo fare la cura per tre mesi,nell’acquistare l’azitromicina nel corso del tempo mi sono dovuta rivolgere a due farmacie differenti le quali entrambe mi hanno detto che l’azitromicina(equivalente)indicata dal mio medico non era piu’in produzione dalla casa farmaceutica specificata..per cui entrambe le farmacie mi hanno venduto un’azitrom.prodotta da case farmaceutiche diverse.Ho notato che su di una il principio attivo è azitrom.presente come monoidrato e nell’altra come diidrato ed inoltre gli eccipienti non risultano essere uguali.Sbaglio a prendere il farmaco prodotto da due case farmaceutiche diverse? anche se hanno composizione diversa l’efficacia è uguale? La ringrazio in anticipo.

    RISPOSTA

    I farmaci “equivalenti” (usualmente detti “generici”) sono in tutto sovrapponibili ai farmaci “normali” (qualcuno li chiama “griffati”); è un problema di natura brevettuale: i generici possono essere commercializzati solo dopo la scadenza del brevetto della molecola originale. Qualunque sia il produttore, il principio attivo è, come dice il nome, “equivalente”, caratterizzato quindi dalla stessa efficacia terapeutica.

    Possono esserci differenze nella formulazione (e quindi negli eccipienti) ma sono irrilevanti ai fini dell’azione del farmaco.

    Usi pure tranquillamente qualunque prodotto a base di Azitromicina, alle dosi e secondo la posologia raccomandatale dal suo medico.

    Cordiali saluti

    RP