DOMANDA
Gentilissimo dottore,mia figlia di oggi 13 anni, due anni fa ha avuto un menarca anticipato da una cura che doveva servire per rinforzare la capigliatura,ma che conteneva fitoestrogeni.Al momento dell’evento,la bambina aveva appena iniziato ad avere lo sviluppo dei caratteri sess.secondari,e la velocità di crescita era appena iniziata ad aumentare.L’età ossea in quel momento non era avanzata,l’utero e le ovaie erano immature per il menarca,non vi erano follicoli in maturazione o pregresse.Anche la dentizione era in ritardo.Ora dottore,la mia domanda è questa:dopo il menarca la bambina è cresciuta 2 cm.in 2 mesi,poi 7 mesi di arresto e poi ancora altri 4cm.La lastra del polso attuale dimostra che le cartilagini di accrescimento sono saldate.Lei è cm.157,noi genitori cm163 e cm.176.L’aver anticipato il menarca ha così stravolto quello che era il suo potenziale genetico?(i fratelli sono tutti altissimi,e anche le nonne sono più alte di lei.)La ringrazio dottore per la risposta
RISPOSTA
Gentile Signora,
la storia così descritta mi pare un po’ strana: perchè avrebbe dovuto fare esami di età ossea, ecografie in una bambina che si sviluppava in una età sostanzialmente normale. Sembra poi abbastanza inverosimile che si trovi con una saldatura delle cartilagini di accrescimento in così poco tempo (2 anni dopo il menarca, comunque sia stato determinato). Le consiglio di rivalutare tutta la storia con uno specialista endocrinologo che possa effettuare personalmente (o da un esperto radiologo) anche la rilettura dell’età ossea. Cordialmente
LP