cura piastrine basse per persona con cancrocirrosi

    DOMANDA

    mio padre (80 anni) è stato curato con doppia chemioembolizzazione e doppia termo ablazione a partire dal 2010 – fine 2011. L’epatocarcinoma era emerso da una situazione di cirrosi dovuta a vecchissima epatite B. La situazione su quel fronte pare sotto controllo, ma si è verificata una rottura di L2 a causa di osteoporosi (trattata con vertebroplastica. successivamente da Risonanza magnetica è stata diagnosticata stenosi del canale (3-2012) e 2mesi dopo sono diminuite le piastrine (da circa un mese). Globuli rossi (3.77 10^6 mmc – 15 giorni prima 4.11)
    Emoglobina (12.2 udm – 15 giorni prima 13.4)
    Piastrine (98000 mmc – 15 giorni prima 137000)
    Globuli bianchi (3.9 10^3 mmc – 15 giorni prima 4.1 10^3)
    Creatinina (0.7)
    Fibrinogeno (284)
    Non ho purtroppo dati recenti sulla ferritina.
    Il quesito è il seguente: ha senso fare una cura a base di ferro oppure è meglio una cura a base di cortisonici, tenuto presente anche la situazione delicata del fegato? Inoltre questa situazione può indicare una ripresa del carcinoma? Sono necessarie indagini più approfondite? Infine è possibile che la causa sia da imputare alla stenosi del canale?
    grazie in anticipo

    RISPOSTA

    La stenosi del canale non ha niente a che vedere con il calo dei valori, che comuqnue dovrebbe essere confermato con un nuovo esame (per essere certi che non si tratti di una variazione occasionale e temporanea) anche per escludere eventuali possibili legami con la malattia epatica