DOMANDA
Mio marito di 48 anni dopo un grave incidente ha riportato un danno assonale diffuso. Dopo 11 giorni di coma ha cominciato a mostrare i primi segni di risveglio. Ora a distanza di 22 giorni alterna momenti in cui è agitato a momenti in cui è in uno stato saporoso a momenti in cui manifesta coscienza (risponde a comandi, prova a parlare nonostante la tracheotomia che dovrebbe essere tolta a breve, muove gli arti nonostante le numerose fratture). Io gli parlo in continuazione del nostro passato e lui spesso ma non sempre risponde bene alle mie domande. Per la frattura del bacino ancora per 2 settimane sarà costretto a stare sdraiato. Come è meglio che mi comporti io con lui? Noi viviamo a Ravenna. Sa consigliarmi un buon centro riabilitativo in Emilia Romagna? Mi parlano dell’ospedale di cesenatico.. Ma io sarei più propensa per il Sant ‘Anna di Ferrara. Con profonda stima le chiedo un suo parere. Grazie di cuore.
RISPOSTA
Gentile signora,
da quanto mi racconta sembrano esserci segni clinici confortanti per un recupero della coscienza. Credo le possa essere di ausilio una guida che ho scritto per i familiari del paziente comatoso e post-comatoso per l’Associazione di volontariariato ARCo.92 (associazione riabilitazione del comatoso) di cui sono socia fondatrice. Alla fine di questa guida troverà un elenco di tutte le strutture di riabilitazione per i pazienti post-comatosi, regione per regione. La guida può essere scaricata gratuitamente dal sito web www.arco92.it
Auguri