DOMANDA
Buongiorno dottore.
Premetto che non so se è la persona preposta a cui sottoporre i miei dubbi…
Viste le notizie lette sui vari siti internet riguardanti l’uso di terapie alternative alla medicina tradizionale soprattutto all’estero (USA, Svizzera, Germania…), la disturbo per avere un suo parere in merito all’utilizzo dell’argento colloidale come alternativa agli antibiotici o ai cortisonici nella cura delle malattie della pelle (tipo eczemi o dermatiti)oppure per abbattere virus e batteri in genere (funghi alle mucose) oppure ancora per via orale come terapia utile a “combattere” le aggressioni a carattere infiammatorio degli organi interni (diverticolosi, diverticolite,ecc..). Gradirei avere una sua opinione in merito in quanto ho saputo che questo rimedio era molto utilizzato nel passato (prima della scoperta degli antibiotici) e non aveva molte controindicazioni, o comunque erano molto meno rispetto a quelle indicate per i “classici” farmaci. Vorrei capire se il mancato commercio di questo prodotto attualmente è solo dovuto alle lobby farmaceutiche oppure ci sono problemi reali di carattere salutistico. Premetto che non ne voglio fare un uso assiduo ma gradirei comunque avere una sua opinione in merito in quanto grande esperto in materia.
Nel ringraziarla per la sua cortese risposta, le porgo i miei migliori saluti
Giuseppe
RISPOSTA
L’argento colloidale come lei giustamente dice era assai usato in passato come antisettico e disinfettante in genere. Oggi l’uso degli antibiotici e degli antisettici di vario tipo lo ha reso un prodotto di nicchia, utilizzato al massimo per la disinfezione delle piccole lesioni della cute. Le comunico che un’azienda con cui collaboro sta per mettere in commercio un argento colloidale nanoincapsulato con caratteristiche rivoluzionarie, che sarà disponbile sia in forma liquida sia in forma solida. Pe ril momento di più non posso dire.
Cordiali saluti
Antonello Sannia