diabete mellito di tipo 1

    DOMANDA

    Buongiorno gentil. professore ho 43 anni e sono diabetica da quando ne avevo circa 7, somministro insulina 4 volte al giorno (mattino novomix 50 u.4 – pranzo novorapid u.12 – cena novorapid u. 7 – ore 20,00 Lantus u.9)e emoglobina glicata 7. Riesco a gestire il diabete cercando di tenere un buon livello glicemico anche se naturalmente ci sono quei periodi un pò no. Purtroppo ho il problema degli occhi perchè sono colpiti da retinopatia diabetica e ogni tanto in base agli esiti della FAC faccio il laser. Purtroppo è sopraggiunta un’emorragia retinica lungo il ramo temporale inferiore che crea un effetto schermo ma non si evidenziano aree ischemiche.Le glicemie penso dovuto all’emorragia sono “volate” e non facendo la solita camminata quotidiana mi viene difficile gestirle.Dopo la FAG di oggi mi è venuto il malumore e la preoccupazione perchè mi è stato detto che devo aspettare che l’emorragia si assorba come già sta avvenendo continuando con Adona per un mese e riprendendo a camminare gradatamente e in più mi è stato detto che nei diabetici le emorragie sono frequenti e non posso fare altro che controllare le glicemie ma può bastare anche uno sbalzo pressorio per arrivare un emorragia. A questo punto mi chiedo ma non posso fare veramente niente per evitare complicazioni agli occhi e devo aspettarmi le emorragie in qualsiasi momento? sto prendendo anche il Diaberet . La ringrazio di cuore e rimango in attesa di un suo cortese riscontro. La saluto e le auguro buona giornata.

    RISPOSTA

    Gentile Signora,

    È vero purtroppo che sbalzi pressori o scompenso glicemico possono favorire la comparsa di emorragie retiniche e vitreali. Questo rischio aumenta con il progredire della retinopatia diabetica, di cui non mi descritto lo stadio. Tuttavia, i dati dimostrano anche che l’ottimo controllo metabolico e della pressione riducono la progressione della retinopatia e delle sue complicanze.
    Il primo obiettivo è quindi quello di cercare di migliorare e controllare il più possibile glicemia, pressione e livelli lipidici. La terapia che sta facendo, un integratore con vitamina E ed un capillaroprotettore, possono aiutare, ma non sono in grado di curare il problema. Il mio consiglio è quindi di valutare con i suoi curanti i fattori di rischio e cercare di normalizzarli il più possibile. In questo modo sarà meno probabile la ricomparsa dei fenomeni da lei descritti.

    La saluto cordialmente