DOMANDA
Gentile Dott.Stefano Angioni,
da circa 10 anni al momento del ciclo convivo con un incubo: 2/3 episodi di fitte improvvise, violente ed invalidanti al basso ventre e dolori intensi (1° giorno fortissimi, 2-3° giorno più sopportabili.) I primi anni delle mestruazioni bastava qualche Moment e potevo tranquillamente andare a scuola, non ho mai avuto un ciclo abbondante: ora, invece, ho bisogno di una scatola di Voltaren da 8 pillole da 25 mg (uso naturalmente una protezione per lo stomaco) e la borsa dell’acqua calda, stando a casa. Premetto che assumo la pillola Fedra da 8 anni (consigliatami invano con la speranza di limitare i dolori: quantomeno grazie alla pillola, ho potuto “spostare” il ciclo nei giorni liberi, riuscendo a “vivere”). Ho provato di tutto: dal magnesio, alla vitamina B, al pc28, dieta e sport.
Agli inizi del mio problema ho ovviamente fatto una visita ginecologica e analisi CA125 che hanno escluso qualsiasi problema e l’endometriosi. I medici hanno solo valutato l’utero piccolo (3,5) e mi hanno risposto, dopo ore di esami “Non ha niente: se lo metta in testa”. Resta il fatto che mi sembra assurdo considerare nel 2013 la sofferenza mestruale come una cosa normale. Le chiedo pertanto aiuto: tra poco a lavoro non avrò giorni liberi e sono disperata. Potrebbe essere un problema di coagulazione? Esiste qualche cura (anche omeopatica) per limitarne l’intensità? Nel resto del mese non ho nessun dolore.
Grazie per l’attenzione e la disponibilità. Cordiali saluti.
RISPOSTA
Avere un CA125 nella norma non esclude la presenza di endometriosi. Consiglio di interpellare il più vicino Centro endometriosi per una rivalutazione della diagnosi. Potrebbe essere necessaria una laparoscopia diagnostica. Nell’attesa consiglio l’assunzione in continua (senza la pausa) della pillola.