Dolore bilaterale ai talloni

    DOMANDA

    Buongiorno Dottore,

    le scrivo per un problema che mi assilla al quale non riesco nemmeno a mettere una piccola pezza:

    ho 27 anni e da circa due accuso dolori ai talloni dopo poco tempo che sto in piedi,

    1) da principio col mio medico ho fatto una ecografia dalla quale risulta notevole ispessimento della fascia plantare, consigliato utilizzo di plantari per scarico talloni, risultato: leggerissimo sollievo ma ancora dolori non sopportabili

    2) visita ortopedica specialistica dopo aver eseguito Rx bilaterale (che esclude la presenza di sperone), diagnosi: fascite plantare inserzionale, eseguiti 10 cicli di laserterapia e ultrasuoni + antinfiammatorio x 10 gg, risultato: assolutamente nessuno

    3) recentemente mi sono sottoposto a visita podologica dalla quale risulta cavismo al primo stadio ad entrambi i piedi (in effetti ho visto io stesso che l’appoggio nella zona della fascia è solo esterna), eseguiti plantari con calco in gesso, risultato: nessuno

    Non so davvero più che fare

    Grazie

    RISPOSTA

    Il plantare resta il rimedio ad una anomala condizione biomeccanica.Certo va utilizzato costantemente e soprattutto va corretto dopo pochi giorni di utilizzo in caso di precontatti e quindi di appoggi anomali.Nel suo caso proseguirei con il suo utilizzo e ricorrerei ad infiltrazioni (max 1/2) di steroide ritardo e carbocaina al2%, a distanza di una settimana ,presso il suo specialista di fiducia.

    Arturo Guarino

    Arturo Guarino

    Direttore della struttura complessa di traumatologia dello sport all’Istituto ortopedico Gaetano Pini di Milano. Nato a Torre Annunziata (Napoli) nel 1955, si è laureato in medicina e chirurgia nel 1980 all’Università degli Studi di Milano, specializzandosi poi in ortopedia e traumatologia e in medicina dello sport. Dal 1991 al 1994 è stato medico sociale dell’Inter.
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