isterectomia e carcinoma rene

    DOMANDA

    Gentile dottore, Ho 38 anni e ho subito un’ isterectomia totale piver 3 con conservazione delle ovaie,causa adenocarcinoma maligno della cervice uterina (6 mm) mi sono stati asportati 20 linfonodi pelvici che sono risultati negativi.In più, durante l’intervento sono stati analizzati anche i linfonodi gastrici.Siccome ho letto che l’isterectomia potrebbe provocare in futuro un aumentato rischio di cellule maligne nel rene, volevo sapere cosa ne pensa. La ringrazio di cuore.Simona

    RISPOSTA

    Gentile Signora,

    I fattori di rischio riconosciuti per il cancro del rene sono i seguenti:

    Stili di vita: Fumo, obesità, esposizione ad alcune sostanze chimiche sul luogo di lavoro (benzene, cadmio, asbesto, erbicidi).

    Predisposizione genetica: familiarità per alcuni tumori del rene, malattia di von Hippel Lindau.

    Sesso: i maschi sono più predisposti al cancro del rene; si pensa che la ragione sia che i maschi sono più spesso dei fumatori e che più spesso siano esposti a sostanze tossiche.

    Farmaci: la fenacetina, un antidolorifico oggi non più usato.

    Altri fattori: ipertensione, insufficienza renale cronica in dialisi.

    L’associazione tra isterectomia e cancro al rene è stata ipotizzata da uno studio pubblicato a Dicembre 2010 su una importante rivista medica. Lo studio è stato condotto in Svezia, dove sono stati valutati i dati di una grande banca-dati contenente informazioni sugli interventi effettuati, i tumori registrati e le cause di morte in quel paese. In tutto sono stati esaminati i dati di 184945 donne che avevano subito l’isterectomia, e 657288 donne che non avevano subito l’intervento. Nel corso di circa 30 anni di osservazione, si sono registrati 17.4/100.000 casi di carcinoma renale tra le isterectomizzate e 13.1 casi tra le non isterectomizzate. E’ difficile trarre delle conclusioni certe da questo studio riguardo all’associazione tra isterectomia e cancro, e altre ricerche in altri paesi sono necessarie prima di concludere che in effetti una relazione tra le due cose c’è, e soprattuto prima di stabilire cosa occorre fare quando si è subita l’isterectomia per rilevare precocemente l’eventuale presenza di un tumore renale. E’ importante anche capire che non è appropriato per ora dire “l’isterectomia provoca il cancro al rene”. Tutt’al più si puo’ dire che forse le persone che hanno subito l’isterectomia sono forse un poco più predisposte per questo tipo di tumore. Il perché non è noto. I dati svedesi suggeriscono che il rischio è di poco maggiore. Gli stessi autori non arrivano a suggerire che le donne che hanno un problema all’utero evitino l’isterectomia. E in ogni caso questo dubbio non si pone certo per chi, come nel suo caso, ha una patologia dell’utero che deve essere obbligatoriamente risolta con la rimozione dell’organo.

    Cordiali saluti,

    Giuseppe Remuzzi