DOMANDA
Gentile dottoressa, mio padre ultrasessantenne ha subito più di un mese fa tre interventi al cuore a seguito di un infarto devastante, al terzo intervento necessario per un eccessivo sanguinamento, ha avuto un arresto. Dopo circa 24 ore si è svegliato da allora ha fatto molti progressi: parla muove gli arti ma ha problemi di memoria recente e qualche allucinazione. Nell’ospedale di Roma dove è ricoverato, per 5 giorni alla settimana fa fisioterapia, da alcuni giorni sullo stending. A breve sarà spostato dalla terapia intensiva ma deve essere seguito molto da vicino per problemi cardiaci. Dal momento che nell’ospedale non c’è una riabilitazione specifica post-coma nè generica c’è qualche consiglio che può darmi perchè il recupero sia il più rapido possibile essendo davvero esausto dopo tutto quello che ha subito. Abbiamo letto la iteressante guida per i familiari promossa dall’ARCO. Grazie
RISPOSTA
Credo che oltre ala Guida per i familiari che lei ha già letto, spesso il ritorno a casa aiuta molto per i problemi cognitivo-comportamentali.
Auguri