DOMANDA
Piano piano capisco che il problema per cui non tutto mi va bene nella mia vita sessuale è perchè non sto bene con me stessa. Ho un autostima bassa, ho una continua paura del giudizio dell’altro che alla fine mi porta al fallimento. Sono poco ambiziosa e mi arrendo subito, ho poca fiducia negli altri e spesso sono paranoica. Di conseguenza nonostante sto con un ragazzo fantastico da ben 7 mesi che amo davvero tanto, io non riesco a sentire niente quando facciamo l’amore. Piano piano perdo le speranze e rimango sempre più delusa da me stessa. Nonostante sono consapevole di tutto ciò che non va in me, non riesco a cambiarlo e di conseguenza lasciarmi andare. Ammetto di aver fatto grandi progressi con il mio ragazzo, di aver superato la timidezza in certe cose e diventata molto più aperta con lui, ma nonostante ciò non è cambiato niente. E’ una cosa che mi demotiva parecchio e anche il mio partner. Vorrei dei consigli utili per superare la mia paura del giudizio degli altri e magari come ottenere una maggiore autostima in me stessa e come si fa a lasciarsi andare? Grazie dottoressa.
RISPOSTA
Giudizio di chi? … e per che cosa?
Provi a rispondersi e troverà una strada diversa da quella dei ‘non’ e delle svalutazioni.
Chi la giudica?….forse lei stessa?… e in cosa sarebbe carente….rispetto a quali parametri… i suoi o quelli di altri? Personali o predefiniti?
Trovi dei momenti in cui ascoltarsi e darsi in sincerità le sue risposte…Lo faccia senza fretta o ansia o timore di sbagliare…. Tragga insegnamento da ciò che le sue emozioni le vogliono dire…non le rifiuti, ma le accolga e si interroghi sulle ragioni che la portano ad arrabbiarsi, impaurirsi, vergognarsi….o a trincerarsi verso la svalutazione, il ritiro.
Non credo che si tratti solo di ‘sfera sessuale’….temo che lo stesso atteggiamento ‘trincerato’ lo adotti anche negli altri ambiti
Proprio per questo la incoraggio a ripartire da se stessa. Si voglia bene, si accetti per quella che è ….e lei per prima non si giudichi….vedrà che anche gli altri pian piano le si avvicineranno con la stessa delicatezza, dolcezza e apertura con cui lei avrà saputo accogliere se stessa…. non per ciò che fa o dice o pensa, ma per la persona che è…..che diventerà…. A volte più brillante, altre più fiacca, ma capace di lottare per la propria felicità.