Una storia di amore a distanza può generare confusione?

    DOMANDA

    Salve gent.Daniela,sono una ragazza di 23 anni,laurenda in psicologia.
    Sto con uno splendido ragazzo di 27 anni,da ormai 3anni.Come in ogni coppia,ci sono stati degli alti e bassi,ma che abbiamo superato entrambi volenterosamente.Purtroppo abitiamo lontani e ci vediamo solo una volta al mese.Questo un pò ci fa soffrire,ma riusciamo più o meno a gestirlo.
    Il mio problema è che da un anno e mezzo a questa parte attraverso dei forti momenti di confusione riguardo la nostra relazione(non direttamente imputabili alle sue caratterestiche,a lui non ho nulla da rimproverare,credo.E’ un ragazzo veramente in gamba,comprensivo,altruista,mi ha regalato una sicurezza infinita in questi anni trascorsi assieme).Questi momenti di confusione prima erano piuttosto rari…invece ultimamente vengono ogni mese e durano anche più di una settimana,creandomi un disagio infinito.Queste confusioni le definirei vere e proprie paranoie di cui non riesco a liberarmi..un senso di amarezza che non mi permette nemmeno di dedicarmi ai miei hobby,uscire etc…

    RISPOSTA

    Evidentemente questa storia lontana e a intermittenza non soddisfa più la nostra lettrice. Non si tratta di problematiche di coppia , ma alla intrinseca difficoltà di comunicazione continua che caratterizza le storie a distanza. Occorre grande maturità e sicurezza per gestire un rapposrto a distanza e comunque è sempre molto complesso. Mancano infatti i momenti di quotidianità che consentono alla relazione di collaudarsi e di autoalimentarsi. Se non è possibile alla coppia cercare di avvicinarsi, bisognerà affrontare il problema con molta chiarezza e sincerità. E’ sicuramente meglio riconoscere il limite di un rapporto piuttosto che trascinarlo senza convinzione sino al logoramento. Non è detto tuttavia che insieme non riusciate a trovare una soluzione. L’importante è in ogni modo parlarne e affrontare il problema, magari con l’aiuto di un esperto. Auguri di cuore