DOMANDA
Gentile Dottore,
sono una signora di 62 anni,da un anno soffro di un dolore persistente con bruciore alla parte pelvica e genitale che si irradia ai glutei e alle gambe fino al tallone.A settembre dell’anno scorso ho avuto un intervento per megauretere dx con incisione all’ostio e dilatazione.Dopo l’intervento il dolore al basso ventre persisteva ancora, allora ho fatto un’urografia,una tac addominale e una colonscopia con esiti negativi.Ho fatto anche una visita neurologica dove mi è stato indicato di fare una risonanza magnetica lombo sacrale,dorsale e cerebrale riscontrando in quella lombo sacrale due dischi che si sono degenerati, ma senza compressione al midollo spinale ( assunto ljrica 150 mg al giorno e antidepressivi laroxil).Risultato negativo anche per i potenziali evocati sacrali ma con nervi irritati e sofferenti.Il neurochirurgo mi avrebbe consigliato di installare una protesi nei due dischi,che potrebbe risolvere il dolore a schiena e gambe ma non il bruciore pelvico. Sono molto preoccupata!!! Non so più se l’origine del dolore possa dipendere dalla colonna vertebrale o dalla parte pelvica.Vorrei una sua opinione in quanto il dolore è peggiorato.
Cordiali saluti
RISPOSTA
gentilissima,
se gli esami neurologici specialistici sono risultati negativi per patologie di tipo compressivo (non ci sono cioè schiacciamenti visibili di nervi che possano giustificare il dolore) non può essere esclusa una componente infiammatoria o irritativa.
Il mio consiglio è di cercare un consulto con un centro che si occupi di terapia del dolore con possibilità di impianto eventuale di dispensatori di farmaci antidolorifici per via intratecale. Una valutazione in questo senso potrebbe aprire prospettive di terapia più specifica e individualizzata