DOMANDA
Egr. Dottore,
Le scrivo esponendole la situazione alla quale nessuno sembra trovare rimedio.
Da circa un anno e mezzo mia madre soffre di un disturbo alqaunto grave e fastidioso, ha diverse scariche diarroiche giornaliere e notturne che spesso avvengono subito dopo i pasti e ripetute volte durante la notte.Ha fatto ogni genere di esame clinico (rettoscopia gen 2010 – esami del sangue ripetuti con marcatori tumorali specifici per intestino e pancreas – esami per intolleranze alimentari – vitamina B12 – ricerca sangue occulto nelle feci, urine etc…).
Tutto negativo. Le e’ stato diagnosticato il disturbo come conseguenza di stati d’ansia e sistema nervoso alterato, di conseguenza prende antidepressivi e psicofarmaci da piu’ di 8 mesi ormai ma non c’e’ stato nessun miglioramento, anzi.
Direi che siamo alla disperazione, e’ calata di peso di quasi 8 kg e invecchiata ormai paurosamente (mia madre ha 55 anni!)
Dottoressa, mi dia un consiglio.
La ringrazio infinitamente.
Barbara
RISPOSTA
Gentile Signora,
purtroppo dare dei consigli a distanza senza valutare la paziente è sempre difficile; tra gli esami da Lei elencati non ho letto il culturale delle feci compresa la ricerca della tossina del clostridium difficile; spesso lo stato ansioso depressivo può caratterizzare un alvo diarroico fermo restando che prima di classificare il paziente come psicosomatico è bene escludere una patologia organica; negli esami per intollernaza alimentare è stata preso in considerazione anche l’intolleranza al glutine (celiachia)? Se si sono state dosate anche le IgA totali?La prescrizione di psicofarmaci è stata fatta da uno specialista?Altrimenti Le suggerirei, escluse le patologie organiche, di sottoporre la Mamma ad una valutazione psichiatrica per eventuale variazione della terapia in atto.