DOMANDA
Gent.Prof. Mira,
premetto che ho una leggera deviazione del Setto Nasale già indagata dal mio Otorino e che ha escluso interventi correttivi Chirurgici (Es. Settoplastica) data la mancanza di manifestazioni Cliniche rilevanti ad essa Correlate.
In effetti ho solo una parziale ostruzione della narice Dx ma che non compromette la normale respirazione (non respiro, a riposo o per sforzi lievi-lievi-moderati, con la bocca aperta ma per il naso; lieve russamento notturno ma prettamente e quasi esclusivamente in decubito Supino…); il problema che però desideravo porLe, riguarda un eventuale chiarimento sui Criteri Clinici utilizzati dagli Otorino per decidere della necessità o meno di eseguire un intervento correttivo su un Setto Deviato nasale.
In effetti, mai così Univoco e Chiaro per Noi Pazienti….! In pratica, i Criteri Clinici più Importanti utilizzati da Voi Otorino per decidere se eventualmente intervenire o meno sul Setto Nasale, riguardano la presenza di distrubi Sinusitici frequenti e Cronicizzati e Cefalee ? Non credo tanto, da quel che ho inteso, la pervietà totale della Narice, immagino non essenziale in assoluto (considerando che più dell’80 % della popolazione Caucasica è portatrice di Deviazioni più o meno lievi del Setto e certo, non richiedono interventi Chirurgici correttivi….!); poi si sovrappongono anche quadri congestivi della mucosa nasale che mascherano sicuramente la rilevanza della deviazione del Setto nel provocare problemi respiratori. Grazie
RISPOSTA
Risposta difficile: non esistono criteri assoluti ed ogni specialista ha i propri parametri.
Questi sono basati soprattutto sui disturbi riferiti dal paziente (naso chiuso, cefalea frontale, rinosinusiti frequenti) quindi su una endoscopia nasale, quindi su una TC del massiccio facciale quindi eventualmente su una rinomanometria.
Da qui, prima di un internento chirurgico, la necessità di un inquadramento preciso delle condizioni del paziente.
Da notare che una ostruzione nasale può non dipendere solo da una deviazione del setto ma spesso da una ipertrofia dei turbinati, trattabile con un intervento più semplice, o da una rinite persistenti, allergiche o non allergiche, curabili con cure mediche.