DOMANDA
Buonasera Dottor , sono a chiederLe un consulto per mio papà. Operato a Dicembre 2010 per tumore alla testa pancreas da gennaio ha cominciato con il ciclo di chemio. Alla penultima è stata interrotta perchè presentava dimagrimento, liquido ascitico e bassi valori emocromo. Hanno detto che può essere solo metastasi al peritoneo(avanzamento malattia).
I marker tumorali vanno sempre bene, l’emocromo da quando ha interrotto la chemio(1 mese)sono tornati nella norma, la tac e poi la pet hanno dato esito negativo e anche il citologico del liquido ascitico era negativo.
Il peso continua a scendere e forse il liquido è un pochino aumentato (nonostante lui prenda dei farmaci per drenarli). Non ha più nulla attaccato!
Mangia, non ha dolore e va bene in bagno.
Mi hanno detto di contattare la terapia del dolore.
Le chiedo….non può essere nient’altro? Un tumore al peritoneo può non essere dimostrabile con esami di laboratorio? Devo arrendermi e aspettare solo che peggiori?
Grazie
RISPOSTA
Caro lettore,
la chemioterapia, come tutte le terapie farmacologiche, ha effetti collaterali e talvolta, se le condizioni generali del paziente non sono in grado di tollerarla, deve essere sospesa. Nel caso del papà bisognerà favorire una ripresa delle condizioni generali, trattando l’ascite e favorendo una corretta alimentazione, magari con l’aiuto di integratori alimentari, per riportarlo nelle condizioni di proseguire le cure. Per quanto riguarda la carcinosi peritonale, spesso gli esami diagnostici a disposizione non sono in grado di identificarla se non indirettamente