DOMANDA
Mi sono state diagnosticate due ernie cervicali e consigliato un intervento di microdiscectomia. Mi è stato detto che l’intervento è mini invasivo, della durata di circa mezz’ora, nessun rischio, che i dischi saranno sostituiti con una sostanza che assicurerà la piena funzionalità del tratto cervicale, con conseguente ritorno a tutte le normali attività, compresi sport ed hobby quali giardinaggio.
Ho 46 anni e nessuno dei sintomi che denunciano una sofferenza a livello del midollo, tuttavia il medico che mi ha visitato ritiene sia meglio intervenire ugualmente per prevenire eventuali peggioramenti. E’ così? inoltre, è stimata la durata di questa sostanza/protesi?
Grazie, Vincenzo
RISPOSTA
Caro lettore,
le indicazioni all’intervento chirurgico nei casi di ernia cervicale secondo le linee guida internazioonali pèrevedono indicazione chirurgica in caso di:
– conclamata mielopatia alla RM (che lei non ha)
– dolore radicolare (al braccio) da oltre 6/8 settimane
– dolore refrattario al trattamento con corticosteroidi
– presenza di deficit neurologici
In tutti gli altri casi il trattamento riabilitativo ha risultati analoghi se non superiori a quelli ottenibili con l’intervento chirurgico
In definitiva l’intrevento non è certamente preventivo, perchè probabilmente, sopra ai 40 anni seguendo questo concetto, dovremmo operare tutti !
Distinti saluti
Paolo Gaetani
